Sono passati molti giorni dall'ultimo post, ma ho avuto problemi a scaricare le foto e con il collegamento internet. Dunque adesso cerco di fare un riassunto.
Dopo aver lasciato Cap Fréhel, abbiamo viaggiato lungo la
costa e abbiamo raggiunto un campeggio sulla spiaggia di Saint Pabu. Un
campeggio terrazzato direttamente di fronte alla spiaggia che tuttavia rimaneva
nascosta alla vista a causa delle siepi che separano le piazzuole. In compenso tanta privacy, tanto silenzio e
tanta tranquillità. Dopo cena siamo andati in spiaggia con i cani. E il mare
stava salendo. Abbiamo assistito a un tramonto indimenticabile. Con il mare e
il cielo che si sono tinti di delicate sfumature di rosa e di arancio. E il
tutto si rifletteva nella sabbia bagnata.
La mattina dopo ci siamo svegliati relativamente tardi per i nostri
standard. Forse proprio perché c’era così silenzio. Anche i cani hanno dormito
e non si sono fatti sentire.
Dopo la colazione a base di brioche e pain aux rasins, siamo
partiti alla volta di Paimpol, sempre costeggiando il mare e fermandoci dove ci
sembrava bello. Abbiamo anche fatto un giro al mercato di Pléneuf dove abbiamo
ovviamente fatto acquisti. Formaggi e prodotti di rosticceria per la pausa
pranzo. Io mi sono comprata anche una tunica di lino color lilla che mi piace
tanto.
Cercando un posticcino dove fermarci per mangiare siamo
finiti in una stradina stretta e ripida che scendeva verso il mare. Io già
tremavo all’idea di rimanere incastrati o di non riuscire a risalire, ma Beppe
ormai guida il camper come se fosse una bicicletta e tutto è andato bene. In
compenso abbiamo trovato una spiaggia disseminata di conchiglie. Di ogni tipo,
bellissime!
Da li siamo ripartiti a malincuore e dopo una sosta al
“super u” per comprare la carne per i cani, abbiamo raggiunto finalmente
Paimpol. Ho dei bei ricordi di Paimpol, dove ho mangiato la mia prima Crépe
Suzette, nel lontano 1996 e dove ho scoperto l’esistenza dell’australian
shepherd. Che è poi stato l’inizio della mia storia con Stella. Non sarò mai
abbastanza grata a quel cane…
A Paimpol abbiamo fatto una passeggiata nella città vecchia,
bevuto qualcosa in uno dei tanti bar di fronte al porto, giusto in tempo per
vedere il goal della Svezia alla Svizzera… e poi ci siamo fermati nella comoda
area di sosta a poche centinaia di metri dal centro. I nostri vicini di camper
sono una coppia olandese e anche loro viaggiano con un animale, un gatto che
resta accanto al camper anche quando i suoi padroni se ne vanno. Io sono senza
parole….
Da Paimpol siamo poi partiti in direzione Lannion e poi
verso la costa. Abbiamo trovato un campeggio simpatico a Lendrellec con vista sul mare, belle spiagge e tanti bei sentieri per fare delle passeggiate. Il giorno dopo il nostro arrivo siamo andati e tornati a piedi fino a Trégastel ed è stata una camminata impegnativa, anche perché nonostante le previsioni, il tempo è diventato bello e ha fatto molto caldo. E noi che nello zaino avevamo messo anche le mantelline per la pioggia!
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| Case a graticcio di Lannion |
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| Massi di granito rosa a Trégastel |
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| Luna Park a Roscoff |
Dopo due giorni abbiamo lasciato il campeggio e ci siamo messi in viaggio verso Roscoff. Lungo il percorso ci siamo fermati a visitare la cattedrale di Saint Pol de Léon. Roscoff è una città che mi piace molto. Con la sua atmosfera un po' bell'époque, il suo vecchio pontile, e quest'anno anche con il suo lunapark, di quelli ancora con lo zucchero filato e gli stand dove puoi vincere il pesce rosso. Che nostalgia!
Lasciato Roscoff abbiamo percorso la costa e scoperto spiagge caraibiche con sabbia bianca e mare smeraldo. Ampie distese di sabbia nelle ore di bassa marea. Alla fine siamo approdati in un campeggio municipale situato sulle dune. Qui abbiamo conosciuto una coppia di Lomazzo che faceva visita al figlio che vive in Bretagna.

Il nostro girovagare da nomadi ci ha portati poi a una spiaggia quasi deserta e bellissima. Con ampi prati che scendono verso il mare. In questo posto idilliaco abbiamo dormito "in libera", come si suol dire, dunque non in campeggio, per la prima volta. Beppe era, a dire il vero, un po' preoccupato, io non molto. Non eravamo gli unici e poi il posto è parecchio discosto. La sera durante la passeggiata, Stella ha sentito la presenza dei conigli e ha iniziato a inseguirli. Non siamo riusiti a riprenderla per parecchio tempo. La vedevamo correre come una pazza su e giù dalla collina, inseguendo un coniglio che correva ovviamente come... un coniglio... Quando finalmente si è decisa a tornare, quasi non respirava più dalla fatica. Ero così preoccupata! Ma se non l'avessi legata, dopo pochi minuti sarebbe ripartita.
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| Il tramonto che si riflette sul nostro camper |
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| Durante la sosta in libera, e qui erano circa le 23.00 |
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| Spiagge stupende. Questa in particolare è la Plage des Amiets |
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| Con la bassa marea il mare è lontano |
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| Poco dopo il paesaggio era completamente mutato |
Domenica il nostro percorso lungo le spiagge è proseguito e ci ha portato a un nuovo campeggio, dove volevamo restare per un paio di giorni. Anche questo situato sulle dune, ben organizzato e molto pulito. Poca gente e tanta tranquillità. Ma la pompa dell'acqua ci ha giocato un brutto scherzo. E così stamani, invece di rincorrere le spiagge abbiamo rincorso un concessionario. Siamo quindi andati dapprima a Brest, e poi tornati indietro fino a Morlaix. Il mio piano di viaggio è andato a farsi friggere... e ho deciso di cercare un campeggio non troppo lontano da questa città che è in pratica nella zona dove abbiamo iniziato il nostro viaggio. Siamo dunque approdati a Primel-Trégastel, nel comune di Plougastel. Un campeggio carino, direttamente sul mare. Tante famiglie, tanti cani. Tanto movimento.... ma adesso io ho bisogno di fermarmi per qualche giorno. E poi sarà già quasi tempo di organizzare il viaggio di ritorno.
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